L'Unione Europea al fine di permettere la libera circolazione di merci e prodotti sul territorio comunitario, senza necessità di controlli ripetitivi da parte delle autorità dei vari Paesi, ha messo a punto uno schema di Accreditamento.
Elemento importante di questa impostazione è l’Organismo di Accreditamento che, essendo indipendente e rappresentativo di tutte le parti interessate, garantisce gli utenti, attraverso verifiche tecniche periodiche, sulla competenza ed imparzialità dei Laboratori nella effettuazione delle prove Accreditate.In Italia tale funzione è assolta da ACCREDIA il quale, verifica e sorveglia nel tempo la conformità dei Laboratori rispetto alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e alle prescrizioni ACCREDIA.
ACCREDIA, inoltre, contribuisce a ridurre le barriere tecniche che ostacolano il commercio internazionale stipulando accordi di mutuo riconoscimento e/o di reciprocità con gli analoghi organismi di altri Paesi.
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| Prove accreditate.pdf |
| Certificato di Accreditamento.pdf |
I requisiti per l’Accreditamento sono contenuti nella norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e nei regolamenti ACCREDIA. Secondo questi requisiti il Laboratorio deve possedere una Direzione e personale addetto di adeguata esperienza e competenza; utilizzare apparecchiature, impianti ed ambienti idonei per la effettuazione delle prove previste; adottare metodi e procedure di prova adeguati.La Direzione deve salvaguardare la qualità del lavoro, cioè assicurare che le apparecchiature siano tarate, identificate e impiegate in modo appropriato; che i campioni da provare siano adeguatamente catalogati ed immagazzinati, che i risultati siano registrati; che i Rapporti di Prova siano redatti secondo i requisiti richiesti e che la documentazione sia conservata e rintracciabile.
Con l'accreditamento quindi, a differenza della certificazione, il laboratorio deve dimostrare sia la competenza gestionale (IISO/IEC 17025:2005 ) che la competenza tecnica nell'esecuzione delle prove.
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By autson.com