
BeOpen Centro 2026: il Network Arredo conferma il valore del confronto tra imprese, ricerca e certificazione
Il 15 maggio 2026, al FermoForum, si è svolto il Network Arredo di BeOpen Centro 2026, un appuntamento dedicato alle principali sfide che stanno ridefinendo il futuro del settore arredo: sostenibilità, circolarità, sicurezza dei prodotti, qualità dell’aria indoor, nuove normative europee e valorizzazione del Made in Italy.
L’iniziativa, organizzata da COSMOB in collaborazione con LegnoLegno, con il patrocinio della Regione Marche e il coinvolgimento della Camera di Commercio delle Marche e di Tecne, si è inserita nel programma di BeOpen Centro 2026, evento B2B nazionale dedicato a serramenti, edilizia e arredo.
La giornata ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto per le imprese, chiamate oggi a misurarsi con un mercato sempre più orientato alla qualità certificata, alla conformità normativa e all’innovazione sostenibile.
Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico
In apertura sono stati presentati i risultati dei progetti di ricerca sviluppati da COSMOB e dall’Università di Urbino, dedicati alla circolarità e alle nuove tecnologie applicate al prodotto arredo.
Un momento che ha evidenziato il ruolo strategico della collaborazione tra mondo della ricerca e sistema produttivo, confermando come innovazione e trasferimento tecnologico possano tradursi in strumenti concreti per rafforzare la competitività delle imprese.
Normative e certificazioni per il futuro dell’arredo
Nel corso dell’evento, COSMOB ha approfondito quattro ambiti tecnici di particolare rilevanza per il settore.
La prima sessione è stata dedicata ai CAM Arredi per interni, con un focus sulle modalità operative di applicazione del Decreto e sugli elementi necessari per il conseguimento della certificazione CQP “CAM Arredi”, sempre più importante per le aziende che intendono operare nel mercato della Pubblica Amministrazione.
A seguire, l’attenzione si è concentrata sul Regolamento UE 2024/1781 – Ecodesign for Sustainable Products Regulation, ESPR, che introduce nuovi requisiti di sostenibilità e circolarità per i prodotti immessi sul mercato europeo.
Ampio spazio è stato inoltre riservato al tema delle emissioni indoor e dei Composti Organici Volatili – VOC, con particolare riferimento alla formaldeide e ai nuovi limiti previsti dal Regolamento REACH – CE n. 1907/2006, Allegato XVII. La qualità dell’aria negli ambienti interni si conferma infatti un aspetto sempre più centrale nella valutazione del prodotto arredo, sia dal punto di vista normativo sia in relazione alla salute e al benessere degli utilizzatori.
La sessione conclusiva ha affrontato il tema della sicurezza dei prodotti Made in Italy e della gestione del rischio secondo il Regolamento UE 2023/988 – General Product Safety Regulation, GPSR, con indicazioni operative sui nuovi obblighi europei in materia di sicurezza generale dei prodotti.
Il contributo delle imprese
A rendere particolarmente concreto il confronto sono state le testimonianze delle aziende che hanno scelto COSMOB come partner tecnico nei percorsi di certificazione di prodotto: Mobilpref, Kastamonu Italia, Moretti Italian Design e TM Cucine.
Attraverso le loro esperienze, è emerso il valore della certificazione come strumento non solo di conformità, ma anche di qualificazione, posizionamento e crescita competitiva.
Un ringraziamento a partecipanti e partner
COSMOB ringrazia tutte le imprese, i professionisti, i relatori e i partecipanti che hanno preso parte alla giornata, contribuendo al successo dell’iniziativa e alla qualità del confronto.
Un ringraziamento particolare va a LegnoLegno, partner coorganizzatore, alla Regione Marche per il patrocinio, alla Camera di Commercio delle Marche, a Tecne e a tutti i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.
Il Network Arredo di BeOpen Centro 2026 conferma l’importanza di creare momenti di dialogo tra imprese, ricerca, istituzioni e organismi tecnici. COSMOB rinnova così il proprio impegno al fianco delle aziende del legno-arredo, mettendo a disposizione competenze, servizi di certificazione, attività di ricerca e strumenti operativi per accompagnarle nei percorsi di innovazione, conformità e qualificazione del prodotto.