
CAM Arredo Urbano: requisiti ambientali, materiali e conformità per le forniture destinate agli spazi pubblici
Il Decreto Ministeriale del 7 febbraio 2023 definisce i Criteri Ambientali Minimi applicabili alla progettazione, fornitura, posa e manutenzione degli arredi urbani, introducendo specifici requisiti ambientali, prestazionali e documentali per prodotti e materiali.
I CAM Arredo Urbano rappresentano oggi un riferimento fondamentale per le imprese che intendono fornire prodotti destinati agli appalti pubblici. Il Decreto interessa infatti tre principali ambiti: la progettazione dei parchi gioco, la fornitura e posa di prodotti per l’arredo urbano e per esterni e i relativi servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Tra i prodotti interessati rientra un’ampia gamma di soluzioni per gli spazi pubblici: panchine, tavoli, sedute, attrezzature e strutture ludiche, fioriere, rastrelliere per biciclette, pensiline, pavimentazioni, segnaletica, arredi per aree verdi e arredi esterni destinati a scuole, uffici e altri edifici pubblici.
Un approccio basato sul ciclo di vita del prodotto
I CAM puntano a ridurre gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita, promuovendo un utilizzo più efficiente delle risorse e una maggiore durabilità dei prodotti.
Particolare attenzione viene posta all’impiego di materiali riciclati, recuperati o derivanti da sottoprodotti, alla riduzione delle materie prime vergini, alla riparabilità e disassemblabilità, alla disponibilità di parti di ricambio e al rispetto dei requisiti di sicurezza chimica. A questi aspetti si affiancano i principi di accessibilità, inclusività e Universal Design, particolarmente rilevanti nella progettazione di aree ludiche e spazi pubblici.
Tra i requisiti trasversali previsti dal Decreto rientrano inoltre la possibilità di utilizzare prodotti ricondizionati o preparati per il riutilizzo e l'obbligo di progettare prodotti durevoli, riparabili e disassemblabili, con parti soggette ad usura sostituibili e ricambi.
La documentazione diventa parte integrante della conformità
La conformità ai CAM non riguarda esclusivamente le caratteristiche fisiche del prodotto. Le imprese devono essere in grado di produrre evidenze documentali tracciabili e verificabili, sia durante la fase di gara sia durante l'esecuzione della fornitura.
Particolare attenzione deve quindi essere dedicata non solo alla progettazione e alla scelta dei materiali, ma anche alla capacità dell'impresa di documentare in maniera strutturata l'origine dei materiali, il contenuto riciclato, la riparabilità, il fine vita e le prestazioni del prodotto.
Prepararsi ai CAM: un percorso che parte dal prodotto
Per le imprese, affrontare correttamente i CAM significa innanzitutto mappare prodotti, materiali e componenti, individuare i requisiti applicabili e predisporre le relative evidenze.
COSMOB supporta le imprese del settore dell'arredo nella valutazione dei requisiti applicabili, nella verifica delle prestazioni tecniche e ambientali e nella predisposizione delle evidenze necessarie a dimostrare la conformità ai CAM attraverso la certificazione di prodotto “Cosmob Qualitas Praemium – CAM Arredo urbano” un efficace strumento di comunicazione dei risultati conseguiti nella elaborazione delle evidenze oggettive richieste dalla Pubblica Amministrazione.

