Ecodesign: nuovi sviluppi della Metodologia Foresight

 

Il Centro Ricerche e Studi Internazionali COSMOB coopera attivamente da oltre 5 anni per l’applicazione della Metodologia Foresight a livello internazionale, con l’obiettivo di prevedere potenziali scenari futuri, intesi come contesti favorevoli e necessari alla diffusione di nuove opportunità per le imprese all’interno di uno specifico territorio o comparto produttivo.
La metodologia utilizzata è destinata all’identificazione in primis degli aspetti maggiormente strategici verso i quali indirizzare gli sforzi in termini di innovazione tecnologica e più in generale di investimenti.
Il Foresight è rivolto a contesti produttivi caratterizzati da forte incertezza, associata a fattori di instabilità come crisi economica, cambiamento climatico, pandemia, ecc., per i quali viene elaborato, sotto forma di output finale, un preciso piano di sviluppo che vede coinvolte aziende, stakeholder e enti pubblici. Alla base di tutto vi è una strutturata analisi del livello tecnologico di imprese e fornitori di servizi, nonché la definizione di possibili scenari futuri di mercato che si possono generare sulla base di variabili estremamente rilevanti quali innovazione e regolamentazione.

Tale metodo, inizialmente applicato al settore delle costruzioni di Curitiba (Brasile), è stato successivamente esteso anche ad altre filiere come quella agro-industriale, della moda, della nautica e del legno-arredo, coinvolgendo complessivamente oltre 400 imprese e più di 100 soggetti portatori di interessi quali università, centri di ricerca, laboratori, associazioni, enti di formazione, sindacati, ecc. di rilievo internazionale.

Ad oggi, grazie alla continuativa collaborazione con la società di consulenza internazionale Conect e con istituzioni come il SEBRAE (servizio brasiliano di appoggio alle piccole imprese), la metodologia è impiegata con successo all’interno del settore del design industriale di Curitiba, che dal 2014 è entrata a far parte della rete delle Città Creative dell’UNESCO e dove proprio lo scorso 5 Novembre si è tenuto l’evento online “Design for a Better World” presentando i risultati alle imprese locali.
L’obiettivo centrale dell’iniziativa era quello di appoggiare le imprese a riposizionarsi nei nuovi mercati post pandemia, evidenziare il ruolo chiave del
design nello sviluppo di modelli di business innovativi e soluzioni ecosostenibili, attraverso l’impiego di  risorse rinnovabili e processi circolari.

In prima battuta, grazie al coinvolgimento di numerosi stakeholders, sono state individuate le tematiche strategiche per il settore oggetto di analisi come l’Eco-Design, inteso come applicazione dei principi dell’economia circolare lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, a partire dalla progettazione.

Il progetto ha avuto notevoli sviluppi, sino a giungere alla definizione di un Piano di Innovazione per l’Industria del Design che verrà implementato già da quest’anno ed è finalizzato al conseguimento dei seguenti obiettivi:

    • Creazione di network tecnologici tra imprese e fornitori di servizi innovativi, al fine di favorire la diffusione dell’eco-design;
    • Formazione sul tema dell’economia circolare;
    • Valorizzazione del Sigillo “Curitiba Cidade do Design”, come concetto di qualità delle produzioni locali.

All’interno di questo contesto, diventa fondamentale diffondere una visione strategica unitaria, affinché tutti gli stakeholder coinvolti (Imprese, Enti pubblici e privati) possano concentrare i propri sforzi nel raggiungimento di un obiettivo chiaro e condiviso, ovvero aumentare la forza competitiva delle aziende di design, oltre a rafforzare l’intero ecosistema imprenditoriale, favorendo altresì la creazione di collaborazioni e opportunità sull’asse Italia-Brasile.

Non solo contesti produttivi ma anche contesti aziendali possono replicare tale metodologia, che ha l’obiettivo di fornire un nuovo approccio lungimirante per lo sviluppo competitivo di grandi imprese ma anche PMI.

COSMOB è in grado di fornirti supporto per intraprendere questo percorso.
Progettiamo insieme il futuro.

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    Per ulteriori informazioni:
    Giovanni Tosi
    R&D Department Manager – Research Center